Nel cuore del centro storico di Fano, gli scavi archeologici hanno portato alla luce i resti della basilica descritta nel trattato vitruviano — il De Architectura.
Si tratta dell'unico edificio che Marco Vitruvio Pollione dichiarò di aver progettato personalmente. Una coincidenza rarissima tra testo antico e reperto reale, che rende questa scoperta un unicum nella storia dell'architettura mondiale.
Cosa hanno trovato gli archeologi
Le campagne di scavo condotte nel centro di Fano hanno rivelato strutture architettoniche che corrispondono alle descrizioni contenute nel Libro V del De Architectura.
Colonne monumentali
Basi e frammenti di colonne di dimensioni compatibili con le proporzioni descritte da Vitruvio.
Struttura rettangolare proporzionata
La pianta dell'edificio segue le proporzioni geometriche definite nel trattato.
Disposizione coerente
L'orientamento e la disposizione architettonica sono perfettamente coerenti con le descrizioni antiche.
Dal De Architectura alla realtà
Vitruvio descrive la sua basilica nel Libro V: un edificio con navata centrale, colonnati laterali, un tribunale absidato e proporzioni precise che dovevano garantire firmitas, utilitas, venustas — solidità, utilità e bellezza.
Per oltre duemila anni queste descrizioni sono rimaste solo parole su pergamena. Oggi, a Fano, le parole diventano pietra.
Perché questa scoperta è unica
Teoria e pratica
Per la prima volta nella storia dell'architettura, un testo teorico antico viene collegato direttamente a un edificio reale costruito dal suo autore.
Rilevanza mondiale
Il De Architectura ha influenzato l'intera storia dell'architettura occidentale. Trovare l'opera del suo autore è un evento di portata internazionale.
Visita la Basilica
L'area archeologica della Basilica di Vitruvio è visitabile con percorsi guidati organizzati dal Comune di Fano. I percorsi accompagnati attraversano il cuore di Fanum Fortunae, dalla basilica ai principali monumenti romani della città.